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Revoluzionari

Tra aumenti e guerra in Ucraina: come cambia il prezzo Revoluce?

Gli ultimi tragici eventi in Ucraina dimostrano ancora una volta perché a pagare il prezzo della transizione ecologica saranno soprattutto le famiglie e le imprese italiane. Ecco cosa accadrà al prezzo al kWh tutto incluso di Revoluce

di Giuseppe Dell'Acqua Brunone

Se stai leggendo questo articolo e sei un nostro cliente revoluzionario forse anche tu sei preoccupato per la situazione dell’energia e sei in cerca di una risposta chiara e sincera ad una semplice domanda:

Cosa accadrà al tuo prezzo al kWh tutto incluso dopo che, prima il rincaro delle materie prime ha portato a un’impennata dei prezzi di luce e gas e poi l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca per cui è fortemente a rischio il rifornimento di gas che l’Italia riceve dalla Russia (ben il 46%) – ha portato la situazione a peggiorare ancora di più?

Voglio rispondere al quesito con la sincerità e la schiettezza che da sempre contraddistingue noi revoluzionari. Per questo ho scritto questo lungo articolo in cui cercherò di raccontarti approfonditamente cosa accadrà in totale trasparenza e onestà.

Bene, partiamo dalla fine:

Mantenere i prezzi bloccati è per noi diventato insostenibile: per questo siamo costretti a modificare il prezzo a partire dal 1 marzo 2022, passando da un prezzo bloccato ad un prezzo indicizzato

Che cos'è un prezzo indicizzato?

Per rispondere in maniera semplice a questa domanda abbiamo coinvolto Giovanni Riccobono, blogger, consulente e divulgatore energetico, noto in Italia per la sua attenzione verso la tutela dei consumatori di energia elettrica e gas e ai nostri revoluzionari per il suo ruolo di Tutor Conciliatore.

Ecco allora una semplice spiegazione di che cos’è un prezzo indicizzato.

Il prezzo indicizzato è l’esatto opposto del prezzo fisso: varia a seconda delle oscillazioni del prezzo del mercato, sia al ribasso che al rialzo. Ciò significa che un prezzo luce indicizzato varia a seconda di quanto ammonta il costo d’acquisto dell’energia elettrica e del gas all’ingrosso.

Da quando siamo nati la nostra politica di approvvigionamento si è basata sul Prezzo Unico Nazionale perché, pur vendendo un prezzo al kWh tutto incluso fisso per 12 mesi, abbiamo sempre preferito rimanere flessibili in acquisto per poter adeguare velocemente i prezzi, sia al rialzo che al ribasso, ma rispettando sempre le promesse fatte ai nostri clienti.

La scelta di un approvvigionamento a prezzo variabile nasce anche da due valutazioni importanti.

La prima è che per realizzare il prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi, utilizziamo un complesso algoritmo proprietario che tiene conto di una moltitudine di fattori e analizza l’andamento storico e previsionale non solo del PUN ma anche delle variazioni di tutti gli altri oneri che compongono la bolletta (tra cui oneri commerciali, dispacciamento, trasporto, oneri di sistema, accisa, IVA), così come l’incidenza dei costi fissi per ogni fascia di consumo e potenza di ogni potenziale cliente.

Un algoritmo che cresce, impara e migliora mese dopo mese e che opera molto più facilmente se può basarsi su dati conosciuti, continuamente aggiornati e con uno storico importante cui attingere. Tutte caratteristiche che il PUN possiede.

La seconda valutazione è che, storicamente, il PUN si è sempre mantenuto all’interno di una forbice di prezzo abbastanza definita, fino a giugno di quest’anno quando è “impazzito“. In questo grafico, estratto dal sito del GMEpuoi vedere facilmente l’andamento storico del PUN degli ultimi 15 anni (2004-2021) e poi il dettaglio degli ultimi 12 mesi.

Negli ultimi 10 anni il prezzo è sempre stato tra i 0,04 e 0,08 €/kWh, forbice che si è ridotta a 0,04-0,06 negli ultimi 7 anni. Un’oscillazione di prezzo accettabile in un trend del prezzo energia sostanzialmente al ribasso.

Comprare variabile e vendere fisso è un rischio? SI decisamente, così come lo è vendere un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi. 

Il nostro prodotto si basa su una serie di fattori che uniti, insieme, ci permettono di proporre un’offerta chiara, facile e trasparente ma farlo è molto rischioso. La riprova di quanto è rischioso e complesso è che sul mercato non c’è nessuno con una formula simile alla nostra se escludiamo i finti abbonamenti e le finte taglie mensili.

Con il nostro algoritmo, fino a Febbraio 2022 abbiamo calcolato il prezzo al kWh tutto incluso di Revoluce considerando un prezzo d’acquisto a PUN di 200 €/mWh. Ecco però quello che è successo negli ultimi giorni.

Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo il PUN è a circa 450 €/mWh.
Ripeto: il nostro prezzo è tarato attualmente su un PUN di 200 €/mWh.

Facciamo un passo indietro. Cosa sta succedendo sul mercato energetico?

Riavvolgiamo il nastro e cerchiamo di capire cosa sta accadendo sul mercato energetico ora che, a causa degli ultimi avvenimenti, è diventato palese che sarà un 2022 molto complicato per le bollette dei cittadini e delle imprese italiane.

Prima la “crisi dei prezzi” post-pandemia, ora le tragiche notizie che arrivano dall’Ucraina e in prospettiva futura l’assoluta necessità di accelerare la transizione ecologica.

Oggi, purtroppo, sono convinto che il prezzo delle materie prime continuerà a salire.

Non è fantascienza immaginare valori stabili tra i 250 e 300 €/MWh che, considerando i costi di trasporto, le accise e l’IVA, si tradurranno in una spesa per la “famiglia tipo” di circa 0,42 €/kWh, che è il prezzo attuale del mercato di maggior tutela.

Possiamo quindi prevedere che la bolletta dei cittadini italiani si stabilizzerà sui valori attuali senza subire ulteriori aumenti, conflitto ucraino permettendo.

Proprio gli ultimi tragici eventi in Ucraina dimostrano ancora una volta perché a pagare il prezzo della transizione ecologica saranno soprattutto le famiglie e le imprese italiane.

Il nostro Paese produce il 60% dell’elettricità utilizzando il gas, metà del quale arriva proprio dalla Russia. L’obiettivo nazionale è ridurre le emissioni di CO2 entro il 2030 diminuendo la produzione da gas dal 60 al 30%.

Ciò per la Russia si traduce in un meno 50% di introiti derivanti dalla vendita di gas: se consideriamo che i sovietici basano la propria forza economica sull’export di materie prime, è evidente che Mosca abbia tutto l’interesse ad ostacolare questa transizione, usando, purtroppo, tutti gli strumenti a sua disposizione, anche una crisi dei prezzi preparata “a tavolino”.

E’ chiaro che il prezzo del gas e dell’energia sia sempre più legato ai rapporti economici e finanziari che l’Unione Europea ha con Mosca. In un recente studio è stato stimato che l’Europa paga un conto alla Russia di quasi un miliardo di euro al giorno: in sole 24 ore il Vecchio Continente versa a Mosca per il gas 660 milioni e per il petrolio 350 milioni.

Il mondo purtroppo è ad un bivio importante, siamo di fronte ad una crisi umanitaria che ha la priorità assoluta nell’agenda dei leader politici.

Abbiamo tutti la consapevolezza che quanto sta accadendo tra Russia e Ucraina rappresenta uno spartiacque importante per il futuro del mondo, che non sarà più come prima. A prescindere da come ne usciremo, noi operatori del settore abbiamo il dovere di sollecitare le istituzioni a non distrarsi eccessivamente dalle decisioni fondamentali, che dobbiamo prendere nell’immediato.

E’ il momento di essere chiari sul tipo di relazione internazionale che vogliamo avere con la Russia e, almeno per l’Italia, è fondamentale sgombrare il campo da possibili ambiguità: l’unica strada percorribile è definire immediatamente una politica energetica che nel più breve tempo possibile azzeri la dipendenza dal gas russo, costi quel che costi.

Ora torniamo a noi. Cosa succederà al prezzo al kWh tutto incluso di Revoluce?

A questo punto credo sia arrivato il momento di approfondire l’argomento più importante e che riguarda il nostro rapporto di fiducia che oramai va avanti da mesi, forse anni.

Il prezzo tutto incluso di Revoluce cambierà anche dopo il rinnovo che è stato fatto dal primo gennaio 2022?

La risposta è sì, ma con una postilla: se il prezzo cambierà anche per la tua utenza dipende solo da te.

A partire dal 1 Marzo 2022 calcoleremo i kWh consumati ogni giorno dai nostri revoluzionari con il prezzo indicizzato al PUN. Ciò significa che ogni mese, in base al valore del Prezzo Unico Nazionale, comunicheremo in fattura e tramite MyRevoluce il prezzo al kWh tutto incluso da moltiplicare per i consumi effettuati.

Ribadiamo: Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) è il prezzo della materia prima elettrica sul mercato all’ingrosso ed è il valore di riferimento per il calcolo del prezzo finale che vedi sulla bolletta della luce.

Tutti i valori sono pubblicati sul sito del Gestore dei Mercati Energetici – GME, sezione “statistiche”.
Sarà possibile monitorare quindi in ogni momento e in ogni giorno del mese il valore del PUN collegandosi a questo link del GME.

Lo facciamo alla luce del sole, anzi, ci assicuriamo che tutti abbiano letto e preso visione delle nuove condizioni economiche utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione: Mail, SMS, WhatsApp, Messanger, pop-up in area riservata, articoli, notifiche, ecc…

C’è però un modo per mettersi al riparo dagli aumenti.

Abbiamo deciso di fare in modo che per i nostri migliori revoluzionari, nonostante gli aumenti, il prezzo rimanga pressoché invariato – continua a leggere per scoprire come.

Oggi stiamo comprando energia a prezzi insostenibili per la nostra azienda. L’unico modo per sopravvivere, come ripeto sempre in questi casi, è aumentare i prezzi di vendita, esattamente come hanno fatto tutti gli altri fornitori di energia.

Ma a differenza degli altri fornitori di energia che hanno iniziato ad aumentare i prezzi già alla fine dell’anno scorso, noi non abbiamo fatto gli opportunisti, non abbiamo cavalcato le prime onde degli aumenti, abbiamo pensato a cosa fosse giusto fare per i nostri clienti.

Oggi siamo costretti, a malincuore, a cambiare la formula di vendita, quella a prezzo bloccato, che abbiamo utilizzato per 5 lunghi anni. Ma non vogliamo farlo senza dare l’opportunità ai revoluzionari che credono in noi di continuare a risparmiare.

E’ per questo che puoi nuovamente assicurarti il massimo del risparmio acquistando in anticipo pacchetti di kWh venduti a prezzo scontato: in pratica tornano le Ricariche 3/6/12.

Sui tuoi consumi storici ti abbiamo assegnato 3 taglie pari a 3, 6 o 12 mesi di spesa energia. Se ricarichi in anticipo 3 mesi otterrai subito il 15% di bonus extra, per 6 mesi il 20% e per 12 mesi ben il 30%.

In questo modo riuscirai ad usufruire di un prezzo decisamente più basso, mantenendo sempre un saldo positivo (così da pagare sempre il prezzo al kWh più conveniente) e a non subire gli aumenti che stanno affliggendo il mercato elettrico italiano.

Per venire incontro alle esigenze di tutti i revoluzionari da oggi sarà possibile anche rateizzare la Ricarica6 e la Ricarica12 (in questo caso il bonus per Ricarica6 sarà del 15% e quello per Ricarica12 del 20%).

Bene, spero di averti dato una visione chiara e completa della situazione attuale e di ciò che intendiamo fare in futuro. Continuo a pensare che Revoluce sia la scelta giusta per uscire dall’incubo delle bollette incomprensibili piene di errori e conguagli che non ti fanno capire mai quanto ti costa l’energia che consumi.

Sono ancor più convinto che il risparmio reale proviene non tanto dal “prezzo che pago” quanto più dalle politiche di riduzione e ottimizzazione dei consumi. Anche da questo punto di vista abbiamo fatto investimenti importanti per essere uno dei primi fornitori di energia (forse il primo) a rendere disponibile ai propri clienti, i consumi quotidiani dei nuovi contatori di energia.

Da questa volontà è nata Enrica, la nostra potentissima APP da cui puoi controllare il tuo saldo energia, visualizzare i movimenti, fare ricariche, gestire la fornitura e ovviamente, monitorare i tuoi consumi giorno per giorno (puoi accedere da smartphone cliccando qui).  

Enrica

Conoscere il proprio consumo giornaliero, permette di analizzare gli sprechi e, soprattutto, di verificare subito i benefici economici di attuare una politica di riduzione dei consumi.

Per questo stiamo collaborando con una start-up del Politecnico di Torino per realizzare un rating energetico in grado di darti consigli mirati su come ottimizzare i tuoi consumi, sarà un lavoro lungo e faticoso che sperò vedrà la luce entro primavera 2022.

Nel frattempo continueremo a fare tutto quanto nelle nostre possibilità per aiutarti a non vivere più l’energia come una tassa da pagare.

L'intervista di Giuseppe a Canale21 del 9 marzo 2022

Giuseppe è stato protagonista dello speciale VG21 News di Canale21 nella puntata andata in onda mercoledì 9 Marzo sull’emittente TV in onda in Campania e Lazio. Molti gli argomenti trattati nello speciale, con un focus particolare sugli aumenti dei prezzi in correlazione alla guerra sul fronte Russo-Ucraino. 

Nomisma Energia, società di ricerca, ha stimato che dal prossimo Aprile gli aumenti per i consumatori di energia elettrica e gas saranno del +2% per il gas naturale e +20% per l’energia elettrica. Un’intervista ricca di contenuti e consigli su come poter fronteggiare al meglio questa situazione di emergenza.

In un’altra intervista il nostro Giuseppe ci aveva lasciati cosi “non bastano i sostegni messi in campo dal Governo. Occorrerà nel primo trimestre del 2022 stringere la cinghia.”

Era il 14 Febbraio, 10 giorni prima dell’inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, che in pochi giorni ha stravolto non solo il settore energetico, ma il mondo intero.

In 10 giorni, e nelle successive due settimane, è cambiato molto. Anzi, è cambiato tutto.

Di seguito l’intervista completa.

Comunicato stampa pubblicato da:

Ufficio Stampa Revoluce
Alessandro Maola
www.alessandromaola.it
Viale Castrense, 33
00182 Roma (RM)
Tel:  +39 06 87778605
Mob: +39 339 2335598
Email: info@alessandromaola.it

Ufficio Stampa US Salernitana 1919
Gianluca Lambiase
www.ussalernitana1919.it
Via Salvador Allende, Varco 25
84131 Salerno (SA)
Tel:  +39 089 772175